Pagerank patatrak, una prelibatezza per pochi - 2a parte

pagerank patatrakIl nome del piatto deriva perciò dall'area geografica di provenienza, il Pagerank, mentre patatrak nella lingua locale significa "delizioso miscuglio di rami e saliva di uccelli". Una volta raccolti, i nidi delle rondini si trasformano in una prelibatezza ricercatissima nelle cucine di tutta l'Asia, in particolare nel mondo cinese, dove le persone più ricche sono pronte a spendere l'equivalente di un intero stipendio medio per gustare piatti eccentrici provenienti da tutto il continente.

Vi chiederete: ma come si cucina il Pagerank patatrak? Come direbbero i cinesi stessi: fritto è la morte sua. Fritto in olio bollente nella classica padella wok cinese, il Pagerank patatrak acquista croccantezza e friabilità, senza perdere, a detta dei suoi assaggiatori più esperti, il suo inconfondibile sapore. La frittura è la scelta migliore soprattutto se il Pagerank patatrak riesce ad arrivare nelle mani dello chef ancora fresco, ovvero nel giro di un paio di giorni al massimo.

Oggi questo è possibile grazie al miglioramento dei collegamenti con la regione del Pagerank, ma un tempo erano necessari giorni, se non settimane, per portare il Pagerank patatrak a destinazione sulle tavole dei buongustai. Per questo motivo, la cottura tradizionale del Pagerank patatrak prevedeva in realtà un passaggio "a vapore", per far rinvenire la morbidezza del nido senza danneggiare la materia prima: poi si procede a frittura. Buon appetito!